Cosa succederebbe se i gas serra aumentassero

Rosanna Console e Aurora Monno

Alcuni gas presenti nell’atmosfera sono utili a mantenere l’equilibrio ambientale: anche questi contribuiscono all’effetto serra. Con l’espressione “effetto serra” si definisce quel fenomeno per cui l’energia, essendo emessa dalla superficie terrestre verso lo spazio, è in parte assorbita da alcuni gas presenti nell’atmosfera e da questi rinviata nuovamente verso il pianeta Terra. 

L’effetto serra di per sé non è negativo, poiché mantiene un clima ideale per far sì che sia possibile la vita sulla Terra.

Suscita allarme, però, il rilevato aumento del contenuto di biossido di carbonio nell’atmosfera, conseguente all’uso di combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale). Un’ulteriore problematica è data dalla deforestazione (non oggetto di trattazione di questo articolo); è stato anche constatato che altri gas, in gran parte legati all’attività umana, esercitano un effetto serra: tra questi rientrano il metano, il protossido di azoto e i CFC (clorofluorocarburi). 

L’urbanizzazione contribuisce significativamente a questo fenomeno per mezzo dell’eccessivo uso delle macchine che rilasciano nell’atmosfera le loro emissioni. L’aumento dei gas serra, infatti, sta facendo alzare eccessivamente le temperature, tanto che alcuni ricercatori dello Stockholm Resilience Centre hanno parlato di “Hothouse Earth”, ovvero “Pianeta Serra” o che addirittura il nostro mondo sia paragonabile ad un “forno a microonde”.

Dalle ricerche effettuate, pare che l’effetto serra abbia il suo tallone d’Achille nell’incrementato del traffico aereo: esso da origine ad un grande inquinamento ambientale al livello della stratosfera. In quest’ultimo anno si è constatato che nella stratosfera il buco dell’ozono si è man mano divaricato provocando l’aumento ulteriore dell’effetto serra. L’ingresso di raggi da parte del sole fra i vari starti della stratosfera rende inevitabile l’aumento delle radiazioni che provocano il surriscaldamento globale. Così, aumenta la temperatura del globo. Alla luce di ciò, molti costruttori di aerei hanno deciso di diminuirne il traffico per non alterare l’emissione di gas di scarico.

Un capitolo a parte meriterebbe la problematica della deforestazione, compresa la rimozione di piante fluviali secolari come è avvenuto in Amazzonia.

Ma è davvero così pericoloso l’aumento dei gas serra?

Sì, se non verranno presi i dovuti provvedimenti per ridurre le emissioni di CO2, il riscaldamento globale aumentando provocherà queste gravi conseguenze:

1.     Scioglimento dei ghiacciai che aumenterà il livello del mare e causerà l’estinzione della fauna artica;

2.     Aumento delle ondate di calore, con conseguenti lunghi periodi di siccità, molto dannosi per il sistema globale;

3.     Forti alluvioni, tempeste e uragani, fattore che causa di numerose morti;

4.     Distruzione dell’habitat degli animali;

5.     Aumento delle malattie respiratorie e cardiovascolari.\

Il riscaldamento globale causato dall’effetto serra è già evidente. Fenomeni naturali di intensità sempre più estrema, temperature globali in innalzamento, ecosistemi gravemente minacciati, la biodiversità del pianeta messa a repentaglio, zone densamente abitate dall’uomo che deve fare i conti con l’innalzamento delle acque o con la siccità. Gli effetti sono tanti e nefasti, e saranno ancora peggiori nell’immediato futuro, anche in base alle più ottimistiche previsioni. 

Come si può evitare questa fine catastrofica?

I provvedimenti volti a fronteggiare i cambiamenti climatici e a diminuire le emissioni di gas serra sono una delle priorità dell’Unione Europea che entro il 2050 vuole ridurre le emissioni di gas a effetto serra dell’80-95% rispetto ai livelli del 1990:

·       Dal 2020 al 2030 sono contemplati una serie di obbiettivi e misure per trasformare l’economia e il sistema energetico dell’UE più competitivi, sicuri e sostenibili;

·       La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ha introdotto obiettivi di riduzione delle emissioni, affinché il riscaldamento globale sia al di sotto dei 2ºC entro il 2100.

La partecipazione di ognuno di noi è quindi fondamentale e può compiersi attraverso progetti di gruppo a cui aderire, poiché tutti noi possiamo fare la differenza per rendere il nostro mondo più sano ed efficiente. Non culliamoci nell’indifferenza e nella non curanza per la sofferenza della nostra vera casa. Quest’ultima va preservata, curata e assecondata nelle sue esigenze. La nostra avidità e sete di potere ha fatto sì che distruggessimo l’unico luogo sicuro e favorevole per la vita all’interno dell’intera Via Lattea. Gli scenari che siamo soliti vedere all’interno di film apocalittici, di questo passo, non saranno più fantascientifici, ma tragicamente veri.

Fonti: tg24.sky.it, anteritalia.org, focus.it, gazzetta dello sport

In copertina foto di Wired

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